Esplora Heraklion
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La cattedrale di San Tito è una chiesa greco-ortodossa di Heraklion dedicata all'apostolo Tito, primo vescovo di Creta. L'edificio attuale, progettato da Athanasios Moussis, fu eretto nel 1869 come moschea ottomana sul luogo della più antica cattedrale cittadina di Tito. Divenne chiesa nel 1925 ed è cattedrale dal 2013; la sua facciata squadrata si affaccia su una piazza alberata di palme.
Ingresso gratuitoNon serve il biglietto
edificio storico · Heraklion La Loggia veneziana, in via 25 Avgoustou a Heraklion, fu costruita intorno al 1628 sotto il provveditore Francesco Morosini come luogo di riunione dei nobili veneziani della città. L'edificio palladiano a due piani ha colonne doriche al piano terra e colonne ioniche al piano superiore. Oggi ospita il municipio di Heraklion; dalla strada si vede la sua facciata ad arcate.
Ingresso gratuitoNon serve il biglietto
attrazione turistica · Heraklion La piazza dei Leoni, ufficialmente piazza Eleftheriou Venizelou, è una piazza pedonale nel centro di Heraklion che risale al periodo veneziano. Deve il nome comune alla fontana Morosini, inaugurata nel 1628 da Francesco Morosini, dove quattro leoni di pietra sostengono la vasca principale. Accanto sorgono la basilica di San Marco e la Loggia veneziana.
Ingresso gratuitoNon serve il biglietto
La cattedrale di Agios Minas è la cattedrale greco-ortodossa di Heraklion e sede dell'arcivescovo di Creta, dedicata a san Mena, patrono della città. Progettata da Athanasios Moussis, fu iniziata nel 1862 e completata nel 1895. La chiesa a croce ha una cupola centrale e due campanili; accanto sorge la piccola chiesa settecentesca di Agios Minas.
Ingresso gratuitoNon serve il biglietto
Le mura veneziane racchiudono la città vecchia di Heraklion in un anello pressappoco triangolare. La Repubblica di Venezia le iniziò nel 1462 su progetto di Michele Sanmicheli e altri; la città resistette dietro di esse per 21 anni prima di cadere in mano agli ottomani nel 1669. Sopravvivono sette bastioni e diverse porte, e lo scrittore Nikos Kazantzakis è sepolto sul bastione Martinengo.
Ingresso gratuitoNon serve il biglietto
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